La blockchain per migliorare la tracciabilità degli alimenti nella catena di distribuzione: il progetto di IBM, Walmart e JD.com

Lo scorso ottobre Walmart aveva annunciato una collaborazione con IBM per un progetto pilota volto a migliorare i tracciamenti nella catena di distribuzione del cibo in Cina, in particolare per tracciare i prodotti suini, in modo da assicurare la sicurezza di questi alimenti.

Walmart si sta costruendo un’immagine come alfiere della sicurezza alimentare, con un impegno internazionale su questo fronte. In Agosto Walmart assieme ad IBM e ad un consorzio di altre aziende, aveva lanciato un nuovo progetto su blockchain per migliorare la tracciabilità e la sicurezza alimentare in tutto il mondo.

L’entrata nel consorzio di un altro gigante della distribuzione come JD.com porta ora il progetto sull’enorme mercato cinese, dove IBM e Walmart, assieme all’università di Tsinghua avevano già lanciato il progetto pilota di cui si parlava prima.

A proposito della decisione di implementare soluzioni basate su blockchain, Bridget van Kralingen, vice-presidente senior di IBM Industry Platforms, ha dichiarato:

“La blockchain promette di rendere possibile quella trasparenza necessaria a promuovere la sicurezza alimentare in tutta la catena di distribuzione. Questa è una delle ragioni principali per cui IBM crede fermamente nell’impatto che questa tecnologia avrà sui modelli di business. Espandendo in Cina il nostro lavoro per la sicurezza alimentare in collaborazione con Walmart e l’università di Tsinghua e con l’ingresso di nuovi partner come JD.com, questa tecnologia porterà tracciabilità e trasparenza ad un più ampio network di player nella catena di distribuzione degli alimenti.”

La tecnologia blockchain dovrebbe aiutare nell’integrazione dei processi online ed offline ed assicurare una tracciabilità completa, e quindi la qualità dei prodotti, oltre a favorire una standardizzazione dei processi che risulti in una maggiore interoperabilità tra i vari anelli della catena e anche tra le diverse compagnie del consorzio.

Come risultato finale il progetto dovrebbe portare ad una maggiore trasparenza della catena di distribuzione degli alimenti, una migliore sicurezza alimentare, e un arricchimento dell’esperienza del consumatore, come spiegato da Frank Yiannas, vice-presidente di Walmart per la sicurezza alimentare e la salute:

“Attraverso la collaborazione, la standardizzazione e l’adozione di tecnologie nuove e innovative, possiamo migliorare la tracciabilità e la trasparenza in maniera efficiente e fare in modo che il sistema alimentare globale rimanga sicuro per tutti.”